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lunedì 27 giugno 2011

DB CHALLENGE GIUGNO 2011: FROM PHYLLO TO BAKLAVA

La cosa che più mi piace del DB Challenge è che lo stesso giorno tantissime persone in tutto il mondo pubblicano la stessa ricetta. Questo mese è toccato ad Erica ospitare la sfida e ha scelto la Baklava con pasta phyllo fatta in casa.
Non avevo mai provato la pasta phyllo e vi assicuro che è una cosa davvero facile da fare.



BAKLAVA


PER LA PASTA PHYLLO:


185 gr farina

un pizzico di sale

105 ml acqua

30 ml di olio vegetale (io ho usato olio di girasole)

1/2 cucchiaino aceto




PROCEDIMENTO:


In una ciotola unire farina e sale. Unire poi acqua, olio e aceto in un contenitore e miscelare bene.


Aggiungere infine i liquidi alla farina e lavorare bene fino ad ottenere una palla bella liscia e omogenea. (Se dovesse servire unire ancora un po' d'acqua - io ne ho aggiunto un altro cucchiaio). Continuare a lavorare per 20 minuti. Se avete un mixer tipo Kitchen Aid (magari!!!!) fate impastare la pasta da lui, altrimenti vorrà dire che farete un po' di ginnastica per i bicipiti :-)


Quando la pasta è pronta ungetela con un po' di olio e avvolgetela di pellicola trasparente o mettetela in un sacchetto di plastica ben chiuso. Fate riposare per qualche ora (io l'ho lasciata nel sacchetto per una decina di ore ed era perfetta).




PER IL RIPIENO:


2 cucchiaini di cannella in polvere

170 gr mandorle sbucciate

140 gr pistacchi secchi

150 gr zucchero



100 gr burro ammorbidito




PROCEDIMENTO:


Preriscaldare il forno a 180°C

Unire la cannella, le mandorle, i pistacchi e lo zucchero e frullare il tutto. Lasciare riposare un attimo intanto cominciare a tirare la pasta.

La pasta di secca facilmente quindi prelevarne un pezzetto dalla palla e il resto rimetterlo nella busta di plastica.

Il pezzo prelevato dovrà essere piccolo perchè essendo molto elastico e dovendo diventare molto sottile si tirerà tantissimo.

Quindi foderate una teglia di carta forno, tirate un pezzo di pasta e adagiatelo sulla tortiera poi spennellatelo di burro.

Procedete nello stesso modo con altre 4 sfoglie di pasta.

A questo punto mettete 1/3 del composto di mandorle e pistacchio precedentemente preparato.

Procedere con altre 4 sfoglie di pasta intervallate da un'abbondante spennellata di burro.

Mettere un altro 1/3 di composto di mandorle e successivamente 4 sfoglie di pasta, poi l'ultimo 1/3 di composto di mandorle e finite con altre 5 sfoglie di pasta (N.B. Dato che io non avevo abbastanza pasta per fare tutti questi strati tra un composto di mandorle e l'altro, ne ho messa solo 1 sfoglia, è venuta un po' più bassa ma secondo me ci stava meglio).

Spennellare la superficie con burro e tagliare a triangoli.


Mettere nel forno per 30 minuti (la ricetta diceva 60 minuti ma il mio forno scalda molto e dopo 30 min era già pronta).




UNA VOLTA MESSA IN FORNO PREPARERE LO SCIROPPO:


300 ml miele

300 ml acqua

280 gr zucchero

1 stecca di cannella

buccia limone

qualche chiodo di garofano




Mettere gli ingredienti in un pentolino e farli bollire per 10 min poi eliminare la cannella e la buccia di limone (se non l'avete grattugiata) e lasciare riposare.



Una volta che la vostra Baklava è cotta farla raffreddare e poi cospargerla di sciroppo (usatelo pure tutto perchè verrà poi assorbito dalla torta).



Lasciare riposare tutta la notte e servite freddo.



Facile no? Come ricetta la trovo poco estiva perchè far andare il forno per 1 ora con il caldo di questi giorno è un vero supplizio e come sapore poi mi ricorda più il Natale che il ferragosto perchè il profumo di cannella è abbastanza spiccato ma alla fine ne vale la pena perchè è proprio buona.


In Grecia consigliano di mangiarla con un bel bicchiere di acqua chiacciata!



Se la provate poi fatemi sapere cosa ne pensate.




Buon inizio di settimana,


Eli

lunedì 2 maggio 2011

SCENT OF BASIL

Provo una grande soddisfazione quando esco sul balcone e vedo tutte le mie piantine di erbe aromatiche sistemate vicene a formare una specie di cespuglio.


Accarezzandole sprigionano un profumo meravoglioso: timo, menta, salvia ma il mio preferito è sempre il basilico.


Il suo profumo mi riporta immediatamente all'estate, ad un'aria di vacanza. Il pesto (fatto in casa, perchè quello che si compra al supermercato proprio non mi piace) è delizioso.



Ieri lo volevo fare ma all'ultimo mi sono accorta che non avevo più pinoli. Non volevo però rinunciare a qualcosa di estivo così ho deciso per questa



PASTA AL BASILICO CON POMODORINI FRESCHI





PER LA PASTA:




250 g di farina


2 uova


20 foglie di basilico






PER IL CONDIMENTO:




pomodorini


olio extra vergine d'oliva






Per prima cosa ho preparato la farina di basilico.


Ho frullato 250 g di farina con le foglioline di basilico precedentemente lavate e asciugate.


Ne è risultata una farina di colore verdino.


Ho poi messo la farina a fontana su una spianatoia, ho aggiunto le uova e ho cominciato ad impastare. All'occorrenza ho aggiunto un goccio d'acqua per regolare la consistenza della pasta e ho continuato ad impastare.


Poi ho lasciato riposare l'impasto sotto una zuppiera di vetro.

Ogni tanto davo un'impastatina e poi coprivo (questo per 4 o 5 volte).


Successivamente tirare la pasta e fare le tagliatelle. Ne risulterà una pasta profumatissima!


Lessare poi la pasta (essendo fresca ci impiega veramente pochissimo).


In una padella mettere un pochino d'olio e dei pomodorini tagliati a pezzetti. Lasciare appassire per qualche minuto. (Devono essere appena un po' cotti ma non troppo).



Scolare la pasta quando è ancora un po' al dente e metterla nella padella con i pomodorini.


Far saltare un attimo e poi servire con quanche pomodorino fresco e qualche fogliolina di basilico per decorazione.






La ricetta è semplicissima e velocissima, adatta anche ad una giornata di vacanza. Il bello di questa pasta, come dicevo, è proprio che è profumatissima e quindi va condita con qualcosa di semplice che lasci la possibilità al basilico di continuare a farsi sentire in tutto il suo splendore!






Con questa ricetta pertecipo al contest di Pippi




Buon lunedi!




Eli

giovedì 21 aprile 2011

TEA TIME ALONG THE WAY

Avevo 5 anni quando Lady Diana sposava Carlo d'Inghilterra con un fantastico abito dallo strascico lunghissimo e ricordo come fosse oggi che con un panno legato in vita andavo avanti e indietro nel corridoio di casa fingendo di essere anch'io una principessa. Ne avevo invece 21 quando i miei genitori per la prima volta andarono in vacanza lasciando a casa da soli me e mio fratello. In quella settimana scoppiò la mia passione per la cucina e mentre i miei genitori erano a Parigi Lady Diana fu vittima di un terribile incidente.


Insomma, anche se a distanza di migliaia di km i reali d'Inghilterra hanno segnato tappe della mia vita.

***

I was 5 years old when Princess Diana married Charle with a fantastic dress and I remember like today with a cloth tied at the waist back and forth in the hallway of the house pretending to be a princess too.
When I was 21 for the first time my parents went on holiday leaving me and my brother at home alone. In that week I broke out my passion for cooking and while my parents were in Paris, Lady Diana was the victim of a terrible accident.
I mean, even at a distance of thousands km of England the Real Family was in my life.


Tra una settimana ci sarà un'altro matrimonio reale, essendo di venerdi io non lo seguirò, ma in Inghilterra sarà festa nazionale e milioni di persone si riverseranno nelle strade in attesa di William e Kate.

***


Next week there will be another Royal wedding, being a Friday I don't follow it, but in the UK it will be a national holiday and millions of people took to the streets waiting for William and Kate.



Così ho pensato a dei biscottini per celebrare l'evento. Chi sarà a Londra lungo le vie principali potrà portarli con se' insieme ad un termos per non perdere neanche in quel giorno il famoso appuntamento del thè, chi è in ogni altra parte del mondo e vuole seguire l'evento potrà gustarli comodamente seduto davanti alla tv e sentirsi un po' parte dell'evento.

***

So I prepare some cookies to celebrate the event. People who will be along the London main streets will eat the cookies and eat a thermos of tea at the tea time, people who is in the other countries and will follow the event can enjoy them sitting in front of the TV and feel a bit 'part of the event.

Per questi biscottini ho seguito la ricetta di Nigella Lawson tratta dal suo libro "Delizie divine (come diventare una dea in cucina)"

This is a Nigella Lawson's recipe from her book "Delizie divine (come diventare una dea in cucina)"



INGREDIENTI
175 g burro morbido
200 g zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
400 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di sale

Riscaldare il forno a 180°. Lavorare a crema il burro con lo zucchero finchè risulta chiaro e assomiglia a una mousse; a questo punto unire le uova e la vaniglia.In un'altra ciotola mescolare la farina, il lievito e il sale; unire gli ingredienti asciutti al burro e alle uova e mescolare delicatamente, ma in modo deciso. Se l'impasto finale sembra troppo appiccicoso per essere steso aggiungere qncora farina, ma solo quanto basta per renderlo più asciuttoDividere l'impasto a metà, formare due dischi cicciotti, avvolgerli nella pellicola e metterli in frigorifero a riposare per almeno un'ora.Infarinare una superficie adatta, appoggiare uno dei due dischi (non togliere dal frigorifero l'altro finchè non si è finito con il primo), infarinarlo leggermente in superficie e stenderlo fino a ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Ritagliare i biscotti con il tagliabiscotti e imprimere sopra la scritta.Cuocerli per 8-12 minuti, poi metteteli a raffreddare su una griglia e continuare con il resto dell'impasto.
(La ricetta originale prevedeva poi una glassatura colorata ma io ho preferito lasciarli al naturale per poter scriveci sopra il nome degli sposi)




INGREDIENTS


175 g soft unsalted butter
200 g sugar
2 large egg
1 teaspoon pure vanilla extract
400 g all-purpose flour
1 teaspoon baking powder
1 teaspoon salt



Preheat the oven to 180 degrees C.
Cream the butter and sugar together until pale and moving towards moussiness, then beat in the egg and vanilla. In another bowl, combine the flour, baking powder, and salt. Add the dry ingredients to the butter and eggs, and mix gently but surely. If you think the finished mixture is too sticky to be rolled out, add more flour, but do so sparingly as too much will make the dough tough. Form into a fat disk, wrap in plastic wrap, and let rest in the refrigerator for at least 1 hour.
Sprinkle a suitable surface with flour, place disk of dough on it, and sprinkle a little more flour on top of that. Then roll it out to a thickness of about 1/4-inch. Cut into shapes, dipping the cutter into flour as you go, and place the cookies a little apart on 2 parchment or silpat lined baking sheets.
Bake for 8 to 12 minutes; obviously it depends on the shape you're using and whether they are on the upper or lower shelf, though you can swap them around after about 5 minutes. When they're ready expect them to be tinged a pronounced gold around the edges; they'll be softish still in the middle, but set while they cool. (In the original Nigella's recipe cookies are covered by colored royal ice by I prefered not to use it and write the names of Will and Kate).




Con questa ricetta partecipo a "Forever Nigella" di Aprile, ospitato da Eat Live Travel Write con il tema "Street Party"




With this recipe I’ll join the “Forever Nigella” of April,hosted by Eat Live Travel Write with the theme “Street Party”.







Big kisses,






Eli

martedì 14 dicembre 2010

BLUEBERRY MUFFINS

Io sostengo sempre che tra me e le piante c'è un rapporto di amore e odio. Io le amo, loro mi odiano.
Se non hanno uno spiccato istinto di sopravvivenza riesco a far morire anche l'edera...dico davvero non è solo un esempio, mi è successo seriamente.
A settembre dell'anno scorso ho comprato un bellissimo libro sulle piante. Non il solito manuale noioso pieno di nomi impronunciabili e di direttive "pallose", ma una libro bello anche solo da sfogliare dove ci sono idee facili, diverse e anche ricette sfiziose.

Laetitia Maklouf, l'autrice di questo libro, prima di diventare super esperta si definiva "un'assassina di piante dichiarata".
Se c'è riuscita lei perchè non posso farcela anch'io??? Chi la dura la vince.

Ed è da questo libro che ho tratto la ricetta di oggi

MUFFIN AI MIRTILLI

INGREDIENTI:
2 manciate di mirtilli
240 g + 1 cucchiaio di farina
130 g di zucchero granulato
2 cucchiaini di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
1 generoso pizzico di sale
1 uovo grande
250 ml di latte totalmene scremato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
6 cucchiai di burro fuso

PROCEDIMENTO:
Infarinare 2 manciate di mirtilli con 1 cucchiaio di farina. Mescolare in un grosso recipiente 240 g di farina, 130 g di zucchero granulato, 2 cucchiaini di lievito, 1/4 di chcchiaino di bicarbonato e un generoso pizzico di sale. Sbattere 1 uovo grande, 250 ml di latte scremato con 1 chcchiaino di estratto di vaniglia e 6 cucchiai di burro fuso fraffreddato e versare il moposto un poco alla volta ner recipiente con gli altri ingredienti, mescolando delicatamente.
Infine, aggiungere i mirtilli con delicatezza in modo da ritrovarvi con una magnifica pastella piena di puntini.
Imburrare abbondantemente lo stampo da muffin o i pirottini individuali di carta e versarci la pastella a cucchiaiate; quindi cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa mezz'ora fino a quando invilando uno stuzzicadenti lo tirate fuori pulito.
Mangiateli accompagnati con un bel bicchiere di latte freddo.

Come vi dicevo questa ricetta la trovate sul libro

con questa ricetta partecipo al primo contest di Mode Meets Muffins


Un abbraccione,




P.S.
Vedete cosa intendo per SPICCATO ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA delle mie piante?
Questa è una foto che ho fatto ai miei impatiens qualche giorno fa quando tutto intorno c'era la neve

mercoledì 1 dicembre 2010

ZUCCHERINI NATALIZI

Dicembre per me significa inverno. E questa mattina mi sono svigliata con lo spettacolo della neve!

Ormai è proprio Natale e quindi diamoci da fare a preparare tutti i regali e regalini.

Prima però volevo farvi notare (ma credo che ve ne sarete già accorte da sole) che ho cambiato l'header. Le bellissime foto sono di Lotta Andersoon e sono tratte dal suo splendido blog Fyra arstider (letteralmente "Quattro Stagioni") in cui ritrae durante tutto l'anno la sua casa e la sua vita in Svezia. Vi consiglio di visitare il suo blog perchè merita assolutamente! Le foto sono protette da copyright quindi non pubblicatele senza il suo permesso.

Passiamo ora ai regalini lampo: l'ideuzza di oggi sono gli zuccherini natalizi.



Sono facilissimi da fare, occorre solo:

- zuccherini
- zucchero a velo
- albume
- colorante alimentare

Con lo zucchero a velo e l'albume facciamo una semplice glassa reale, aggiungiamo un po' di colorante alimentare e con la sac a poche e le punte sagomate (quella a foglia e quella rotonda piccola) facciamo le foglie e le bacche.

Semplice, veloce e d'effetto...inoltre quando aprite la scatolina regalo in cui li avrete riposti si sprigionerà un delizioso profumo di meringa.

Con questa ricetta partecipo anche alla raccolta Menu di Natale



Un bacio e alla prossima!






mercoledì 24 novembre 2010

CHRISTMAS CUPCAKES

Quando si dice che una cosa è buona, è buona! Avete presente quante volte vi ho detto che il mio moroso non mangia praticamente mai dolci e che è la mia croce perchè io amo così tanto preparare qualsiasi tipo di leccornia???

Beh ieri sera ho preparato questi Christmas Cupcakes e mi ha chiesto addirittura il bis! Che stia riuscendo a convertirlo alla dolcitudine???? Ne dubito, ma intanto la prima pietra è stata posata.


CHRISTMAS CUPCAKES RECIPE

INGREDIENTI
2 uova
125 gr di zucchero
125 gr di burro
125 gr di farina
30 gr di cacao
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
latte q.b.
1 pizzico di sale

PER LA COPERTURA
1 albume
30 gr di burro
100 gr di cioccolato al latte
2 cucchiai di maizena
2 cucchiai di cacao in polvere

PROCEDIMENTO
Come sempre il procedimento è facilissimo.
Preriscaldare il forno a 160° (io lo uso sempre ventilato). Innanzitutto lavorare a crema il burro con 2/3 dello zucchero, aggiungere poi le uova lavorate con il restante 1/3 dello zucchero e amalgamare bene.
Unire le parti in polvere (cacao, farina lievito e un pizzico di sale) e setacciarli bene in modo da non formare poi i temibilissimi grumi. La miscela setacciata verrà unita al composto gradualmente.
Unire il latte in modo da formare un composto morbido e vellutato.

Mettere il composto nei pirottini e infornare a 160° per 20 minuti circa (o cumunque controllate sempre con uno stuzzicadenti).

Per la copertura sciolgliere a bagnomaria il cioccolato, poi lasciare raffreddare un po'. A questo punto aggiungere il burro e lavorare bene. Unire poco alla volta la maizena ben setacciata continuando sempre a mescolare per non formare grumi. In un altro recipiente montare l'albume, poi aggiungere il cioccolato e burro e infine il cacao in polvere setacciato.
Con la frusta elettrica amalgamare il tutto e usando una sac a poche guarnire i cupcake.
Decorare con stelline di Natale in zucchero.


UNA VERA DELIZIA DA PROVARE!!!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Alice e Gaia



A presto,



sabato 6 novembre 2010

TORTELLI DI ZUCCA

Ebbene sì, devo ammetterlo, noi emiliani siamo dei veri specialisti della pasta ripiena: tortelli e capeletti fanno parte del nostro dna fin dalla nascita.
Però per quanto ruguarda i tortelli di zucca il ripieno che preferisco è senza dubbio quello della tradizione mantovana, proprio per la sua dolcezza.
Dato che è tempo di zucca perchè non approfittarne per asseggiare questa squisitezza?



TORTELLI DI ZUCCA


Per la Pasta:
400 g. di farina
4 uova intere
acqua q.b.


Per il Ripieno:
600 g. di polpa di zucca
100 g. di mostarda mantovana
100 g. di Parmigiano Reggiano
100 g. di amaretti
noce moscata, sale e pepe q.b.

Innanzi tutto pulire la zucca: lavarla, asciugarla e tagliarla a fette. Eliminare i filamenti e i semi interni e sbucciatela. Poi avvolgere le fette di zucca nella carta stagnola e cuocerla al forno per circa 1 ora a 180° (verificatene la cottura con i rebbi di una forchetta).
Quando la zucca è tenera, estrarla dal forno e lasciarla raffreddare, poi passarla al passaverdure o nel mixer. Sminuzzare la mostarda di mantova finemente.
Aggiungere al passato di zucca la mostarda, gli amaretti polverizzati e mescolate con un mestolo di legno, poi aggiungete il Grana grattugiato, la noce moscata e un pizzico di sale.
Mescolate il tutto fino a che gli ingredienti si siano amalgamati per bene e lasciate riposare il ripieno per almeno 1 ora in modo che i profumi si mischino.

A questo punto cominciare a impastare la farina con le uova e all'occorrenza aggiungere anche un goccio d'acqua fino ad ottenere una palla di pasta bella liscia.
Far riposare un po' la pasta e poi ricavarne delle strisce stese sottili con il mattarello o ancora meglio con la macchina per tirare la pasta.

Il modo migliore per condire i tortelli di zucca è quello tradizionale, con burro e Parmigiano, ma nel mantovano li servono spesso col sugo di pomodoro (sugo rosso).

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di "Non tollero il lattosio"

Buon week end,



sabato 30 ottobre 2010

HAPPY HALLOWEEN

Fino a poco tempo fa ero convinta che i famosissimi Cupcakes non fossero altro che muffin in miniatura. Quando li ho provati stentavo a credere a quanto mi fossi sbagliata fino a quel momento. Non mi stupisce che vengano chiamati anche Fairy Cakes (dolcetti fatati).

Malgrado contengano una gran quantità di burro alla fine risultano leggeri come un soffio.
Esistono davvero un'infinita quantità di ricette per tutti i gusti e la cosa più divertente è la copertura (frosting) che ha reso celebre queste divinità.
In occasione di Halloween ne ho preparato un po' con decorazioni a tema :-O




Eccovi quindi la ricetta:

PER I CUPCAKES:

125 g di burro a temperatura ambiente
125 g di zucchero
150 g di farina autolievitante
1 puntina di cucchiaino di lievito
2 uova
55 g di gocce di cioccolata bianca

Con le fruste elettriche amalgamare bene il burro e lo zucchero, poi unire la farina, il lievito, le uova e le gocce di cioccolata (o cioccolata tritata).
Per ultimo unite gli albumi leggermente montati.
Mettete in forno a 175°C per 20 min. o comunque fino a quando infilando uno stecchino ne esce asciutto.

Per quanto riguarda le decorazioni, invece
PER LE RAGNATELE:
Con la glassa di zucchero ho disegnato le ragnatele su un foglio di carta forno, quando si sono indurite le ho messe sopra i cupcake precedentemente intinti in una ganache di cioccolato fondente non ancora indurito completamente.

PER I FANTASMINI:
Ho fatto una glassa con
116 g. di zucchero a velo ben setacciato
1 albume
1 goccio di acqua
1 puntina di cremor tartaro
Ho montato tutto con lo sbattitore elettrico, poi ho messe il contenitore sul fuoco a bagnomaria per pastorizzare gli albumi e ho continuato a frullare per circa 12 min. Ho infine tolto il recipiente dal fuoco e ho frullato ancora per circa 1 min.
Con la sac a poche ho crato il ricciolino e ho messo 3 gocce di cioccolato al posto di occhi e bocca.

Questa crema non indurisce del tutto come una normale glassa, rimane morbida ma compatta.



Provateli, non riuscirete più a fare senza!!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pan di Panna

HAPPY HALLOWEEN



martedì 22 giugno 2010

Cheesecake in raccolta


Ciao ragazze,
ultimamente sono stata piuttosto latitante, avevo in ballo il trasloco ed ero sommersa da scatoloni e mobili smontati quindi non sono più riuscita a creare niente.
Oggi però volevo segnalarvi una cosa che, per le amanti delle cheesecakes sarà sicuramente molto interessante.
Mesi fa avevo partecipato al contest di Dolci a go go che riguardava proprio le cheesecakes.
La bravissima Imma ha raccolto tutte le ricette che sono state pubblicate e ne ha fatto un utilissimo ricettario gratuito in pdf, anzi 3: uno per quelle dolci, uno per quelle salete e uno per le monoporzioni.
Se siete curiose o se volete provare quelche ricetta potete scaricarli qui. Tra quelle dolci trovate anche la mia.

Un bacio e spero di poter tornare presto con tante novità.

Eli

lunedì 22 marzo 2010

Torta di Mele (di Nonna Papera)

Non ho mai avuto il manuale di cucina di Nonna Papera ma mi ha sempre attirato moltissimo e avrei tanto voluto scoprire come erano le varie ricette.

Quella che più di tutti mi ha sempre incuriosito è la famosa "Torta di Mele" che Nonna Papera metteva sul davanzale della finestra a far raffreddare e che puntualmente le veniva rubata.
E ci credo che gliela rubava...è troppo buona!
Molto spesso su internet o sui libri questa torta viene raffigurata come una Apple Pie, la classica torta americana ricoperta, ma la vera, originale e inconfondibile torta di Nonna Papera era diversa.
Qui di seguito la ricetta originale di ben 40 anni fa così chi come me è curioso può provare a farla. E' veramente semplicissima e velocissima.


Un barone scozzese potrebbe benissimo limitare la propria attività a passeggiare per i viali del suo castello, con il gonnellino scozzese, un cane scozzese al guinzaglio e un buon bicchiere di whisky scozzese a portata di... baffi. E invece che cosa ti combina Nepero, che era appunto un barone scozzese? Inventa i logaritmi, cioè un modo per semplificare i conti tale da far venire i calcoli... al fegato dei poveri studenti, naturalmente! Per riconfortare i tapini, Nonna Papera propone questa ottima torta di mele.


Che cosa occorre:



gr 200 di farina

gr 150 di zucchero

una bustina di lievito

2 uova

latte

scorza di limone

un chilo di mele

Come si procede:

Sbattete bene le uova con lo zucchero e aggiungete a poco a poco la farina setacciata insieme al lievito e la scorza di limone, aggiungendo via via il latte per mantenere morbida la pasta. Ungete e impanate una tortiera (scuotete via il pane superfluo) e versate la pasta. Intanto avrete sbucciato e tagliato a fette, il più possibile regolari, le mele: mettete elegantemente le fette sopra la pasta e cospargetele di zucchero e qualche fiocchetto di burro. Cuocete per circa mezz'ora in forno moderato.Versione festiva: lasciate a bagno le mele affettate una mezz'oretta nel rum, poi unite delle noci spezzettate e qualche uvetta pure macerata nel rum, unite il tutto alla stessa pasta che avete preparato per l'altra torta, e infornate.


Beh a dire il vero Nonna Papera si raccomandava di disporre le fette di mela in modo elegante...
Anche se le mie forse non sono proprio eleganti vi assicuro che questa ricetta è fantastica, l'ha divorata anche il mio moroso che non mangia mai dolci, quindi...



Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Le ricette di Nonna Papera: 40 anni dopo" organizzata da Sabrine




Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto,
Eli